Il mandorlo “Bianchedda” appartiene al patrimonio di frutti antichi che il Vallo di Diano e il Cilento hanno custodito lontano dai circuiti della grande distribuzione. È una varietà locale, selezionata nel tempo dai contadini per affidabilità e sapore, e oggi trova posto nel nostro assortimento come testimone della tradizione agricola campana.
Caratteristiche della pianta
La pianta si sviluppa con vigoria equilibrata e un portamento aperto, espanso. La fioritura si colloca in piena primavera e la produzione si mantiene costante negli anni. La cascola pre-raccolta resta contenuta. Il raccolto si svolge in un’unica passata. La foglia è di dimensione grande e forma lanceolata. Si dimostra particolarmente robusta nei confronti delle principali malattie, un tratto prezioso nelle conduzioni a basso impatto.
Caratteristiche del frutto
Il frutto si presenta di pezzatura contenuta, di forma oblunga e con fondo verdastro e sovraccolore marrone. Il seme ha forma ellittica, dimensioni medie, tegumento marrone e sapore leggermente amaro. Il distacco dal mallo è agevole, aspetto pratico in fase di lavorazione. Il profumo è equilibrato, presente ma mai invadente. Ha una conservabilità media. Il giudizio qualitativo complessivo è eccellente. La raccolta si concentra tra agosto e settembre.
In vivaio
La custodiamo nel vivaio come testimonianza viva della frutticoltura campana tradizionale. È adatto al filare di confine, ai frutteti asciutti e agli orti familiari del meridione interno.
